Sud Innovation fa tappa al Politecnico di Bari: BINP in prima linea per l’innovazione nel Mezzogiorno
L’incubatore del Politecnico di Bari, BINP, ha ospitato ieri, 16 dicembre, una tappa significativa del roadshow Sud Innovation, l’iniziativa che sta attraversando le principali università e poli di innovazione del Mezzogiorno.
L’evento ha visto la presentazione del Rapporto Sud Innovation 2024, con la partecipazione di figure chiave del panorama istituzionale pugliese.
Il Presidente di BINP, Antonio Messeni Petruzzelli, co-autore del rapporto e membro del Comitato Tecnico Scientifico, ha sottolineato durante l’evento: “Il Sud Italia ha le competenze e le risorse per diventare un punto di riferimento per l’innovazione, ma è necessario creare le condizioni per trattenere talenti e attrarre capitali. Con il Rapporto Sud Innovation 2024 vogliamo offrire un quadro chiaro e strumenti utili per guidare la trasformazione del Mezzogiorno”.
All’evento hanno partecipato figure istituzionali di rilievo, tra cui l’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, Alessandro Delli Noci, l’Assessore alla Conoscenza del Comune di Bari, Vito Lacoppola e il Rettore del Politecnico Francesco Cupertino, confermando l’importanza strategica dell’iniziativa per il territorio.
Il Rapporto evidenzia dati incoraggianti per la Puglia, che si posiziona al primo posto tra le regioni del Sud per investimenti in startup innovative, con 698 startup registrate e l’ottavo posto a livello nazionale. Un risultato che conferma il ruolo della regione come hub dell’innovazione nel Mezzogiorno, grazie anche a iniziative come “Equity Puglia” che ha catalizzato investimenti significativi nel territorio.
Dopo la presentazione del rapporto, la discussione è continuata durante la tavola rotonda moderata da Maurizio Barberio, Knowledge Transfer Manager del Politecnico di Bari, che ha stimolato un confronto costruttivo tra i principali attori dell’ecosistema dell’innovazione pugliese.
Gianna Elisa Berlingerio, Direttora del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia, ha illustrato le leve strategiche per accelerare la transizione della Puglia da “Moderate Innovator” a “Strong Innovator”, mentre Antonio De Vito, Direttore Generale di Puglia Sviluppo SpA, ha approfondito le possibili sinergie tra strumenti pubblici e privati per massimizzare l’impatto degli investimenti in innovazione.
Di particolare interesse l’intervento di Annamaria Fiore di ARTI Puglia, che ha evidenziato l’importanza dei dati per orientare le politiche di innovazione, e quello di Michele Venezia di Intesa Sanpaolo, che ha delineato l’evoluzione dell’approccio del sistema bancario nel supporto ai progetti innovativi nel Sud. Sirio Vurro, Direttore di BINP, ha portato una prospettiva internazionale condividendo le best practice europee applicabili al contesto meridionale, grazie alla sua esperienza come Jury Member EISMEA.
Le conclusioni di Roberto Ruggeri hanno delineato tre azioni prioritarie per liberare il potenziale inespresso del Sud: potenziare gli strumenti di finanza innovativa, rafforzare le reti tra università e imprese, e sviluppare programmi di attrazione e retention dei talenti.






























